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Perchè fare il test di umidità della carena?

Perchè fare il test di umidità della carena?

Perchè è preferibile che la vetroresina della vostra barca sia priva di umidità?

Osmosi dis

Per la vetroresina l’umidità è la principale causa di osmosi o di osmosi latente.
Se l’umido, penetrando nel gelcoat trova sostanze da sciogliere le decompone dando luogo ad una sostanza viscosa che a sua volta darà vita ad un aumento di volume che si tramuterà in rigonfiamenti che compariranno sulla carena. Queste “bolle” che si formano sotto la carena sono un chiaro segnale di osmosi.

Perchè fare il test di umidità della carena?

E’ possibilè però che ci sia infiltrazione di umidità nella carena anche senza la comparsa di rigonfiamenti. Questa così detta osmosi latente, come l’osmosi, è dovutà alla scarsa capacità del gelcoat di impermeabilizzare lo scafo, dovuta o al danneggiamento della stessa (griffi, urti, ecc..), o al deterioramento dovuto al tempo (buona parte di barche datate, circa il 25-30%, presenta eccessiva umidità nello scafo).
Una carena con umidità, seppure prima di rigonfiamenti (osmosi latente), è sicuramente meno resistente di una carena sana e potrebbe col tempo portare alla formazione di osmosi.

osmosi foto

L’osmosi, inoltre, è un fenomeno che tende a degenerare se non arrestato, infatti esso continuerà ad ampliarsi finché la barca verrà immersa nell’acqua, perché il liquido osmotico fa aumentare la pressione al suo interno, accellerando così il processo dell’osmosi. L’espansione della bolla è visibile sopratutto verso l’esterno, ma se non è risanata e se la stratificazione della vetroresina lo favorisce, si può determinare la delaminazione di essa, ma parliamo di casi ben più gravi e trascurati. Quasi sempre l’osmosi si espande cominciando dalla superfice quindi se ci accorgiamo di qualche bolla è difficile che ci troviamo difronte ad un caso grave, ma è importante intervenire subito, anche perchè intervenire su una zona circostritta comporterà un minore impegno nel bonificarla.

Anche se lo scafo non presenta bolle di alcun tipo, controllate il livello di umidità della carena è comunque importante per prevenire malattie dello scafo.

Come si misura l’umidità nella vetroresina di uno scafo?

Per misurare la quantità di umidità nello scafo è necessario uno strumento detto moisture meter o misuratore di umidità.
Parliamo di uno strumento induttivo, che calcola la concentrazione di umidità in una sostanza normalmente non conduttiva come la vetroresina. La vetroresina ha un’elevata resistività elettrica, per cui la resistenza misurata tra due elettrodi posti a contatto del materiale dovrebbe essere elevatissima. Ma, se nel corpo che esaminiamo è contenuta dell’acqua, la conduttività elettrica aumenta in maniera progressiva all’aumentare dell’umidità.
Il moisture meter non fa altro che valutare in maniera relativa questa conduttività.
Una volta effettuata la misurazione il tecnico sarà in grado di consigliarvi il modo migliore per prevenire le infiltrazioni di umidità o per risolvere ventuali problemi che possono portare ad osmosi.

LEGGI ANCHE: Osmosi perchè si forma e come si risolve?

Per maggiori informazioni o per prenotare il test dell’umidità CONTATTACI.

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7 thoughts on “Perchè fare il test di umidità della carena?

  1. Vincenzo ha detto:

    Grazie per le informazioni riguardanti l’osmosi!! Volevo porvi una domanda….quale tasso percentuale massimo di umidità può avere uno scafo di barca a vela?
    Grazie

    Vincenzo

    1. NauticaGS ha detto:

      Salve, per le misurazioni dell’umidità esiste una tabella di riferimento dei valori che possono cambiare in base al tipo di barca e allo spessore della vetroresina,

  2. Vincenzo Milano ha detto:

    Grazie delle informazioni. Quanto tempo dopo la messa in secco della barca è opportuno fare delle misurazioni approfondite di osmosi, eccezion fatta per le bolle che saranno visibili appena fuori dall’acqua?

    1. NauticaGS ha detto:

      Per fare qualsiasi test di misurazione è necessario che la barca stia fuori dall’acqua almeno 15 giorni, con tempo idoneo al fine di far asciugare la carena dall’umidità esterna dovuta all’immersione. Dopo di che è possibile fare il test di misurazione o altre prove (visive e non) per accertarne lo stato.

  3. Fabio Massimo ha detto:

    Dopo il tiro di una barca in vtr, in acqua quasi tutto l’ anno, quanto tempo bisogna attendere, per una misurazione realistica del grado di umidità nella carena?
    Grazie

  4. Antonio BENINI ha detto:

    Grazie delle preziose informazioni. Mi chiedo se la barca potesse essere messa a terra tre mesi l anno forse la si salvaguarderebbe dall osmosi?
    Grazie ciao

    1. NauticaGS ha detto:

      Salve,
      tenere la barca a secco per un periodo di almeno 15 giorni l’anno (con clima caldo e soleggiato) è sempre un aiuto per far evaporare l’umidità dalla vetroresina. Ovviamente ciò funziona se l’umidità non è entrata in profondità, e per far si che ciò non avvenga è importante che ci sia un trattamento antiosmosi. In caso in cui l’umidità è penetrata in profondità ci sarà bisogno di molto più tempo (difficile da preventivare) e nei casi più gravi sarà necessario l’ausilio di apposite lampade a UV.

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