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Sigillanti nautici: cosa sono e quale fa al caso nostro

Sigillanti nautici cosa sono? Quale fa al caso nostro?

Sempre più spesso nelle fasi dei diversi lavori che effettuiamo sulla nostra barca ci viene consigliato di utilizzare dei prodotti sigillanti. Ma cosa sono i sigillanti? Quale fa al caso nostro?

Sigillanti nautici, cosa sono? Quale fa al caso nostro?

Cosa sono i sigillanti?

I sigillanti poliuretanici sono la tecnologia di sigillatura più avanzata esistente oggi nel

mercato dei prodotti chimici. Basati su resine poliuretaniche monocomponenti igroindurenti (cioè che si induriscono con l’umidità atmosferica) questi garantiscono un’adesione elevatissima a contatto con tantissime superfici e materiali quali vetroresina, legno, vetro, plastica, metalli, ecc…
Grazie al polimero di resina presente al loro interno, i sigillanti si caratterizzano anche per un’ottima resistenza chimica ai grassi, ai lubrificanti e ai detergenti, oltre che possedere una totale inassorbenza, capacità che li rende igienici e lavabili. La loro grande flessibilità uniti a un grande ritorno elastico (detto anche capacità di movimento di lavoro) li rendono ideali per molteplici utilizzi. Ad oggi infatti vengono utilizzati in diversi settori, dall’industria all’edilizia, dalla medicina alla nautica, avendo determinate caratteristiche per ogni campo in cui vengono impiegati.

Ovviamente in questo articolo andremo ad esaminare i sigillanti nautici, ovvero quelli che vengono utilizzati specificatamente nel settore nautico, anche detti sigillanti marini, ideati per soddisfare le esigenze di barche da diporto, navi commerciali e persino di piattaforme offshore. Infatti questi sigillanti e adesivi presentano caratteristiche uniche per resistere all’acqua, al sole, alla salsedine e ai prodotti utilizzati a bordo delle barche, per la manutenzione e per la pulizia.

Quale fa al caso nostro?

Come abbiamo sottolineato prima i sigillanti sono ad oggi la migliore soluzione chimica per incollare diversi tipo di materiali e per ognuno di questo c’è un sigillante dedicato.
Andiamo quindi a vedere quale sigillante fa al caso nostro nei vari tipi di lavorazione tra i siligganti nautici più conosciuti.

Sigillatura opera viva e opera morta

Per la sigillatura di materiali come vetroresina, metalli e plastica in coperta e per tutto ciò che riguarda l’opera morta i prodotti più utilizzati, per quanto riguarda la cantieristica navale, sono il SIKAFLEX 291i ed il MS SUPER F.LLI ZUCCHINI, due prodotti con un alta resa incollante ed impermeabilizzante. Altro sigillante molto utilizzato sia in coperta che per gli interni, per incollaggi che richiedono meno resistenza a forze meccaniche, è il SIKAFLEX 515 prodotto preso in prestito dal settore dell’industria ed ideale per incollaggio di metalli, plastiche e legno.
Per quanto riguarda invece sigillature ed incollaggi sull’opera viva come ad esempio prese e scarichi a mare, trasduttori, ecc…, ritroviamo nuovamente il SIKAFLEX 291i ed il MS SUPER F.LLI ZUCCHINI, ideali per la loro resistenza agli agenti marini, l’impermeabilizzazione e alle sollecitazioni meccaniche.

Sigillatura e calafataggio del teak

Per l’incollaggio ed il calafataggio del Teak sulla coperta abbiamo bisogno di un tipo di sigillante resistente alle intemperie e completamente impermeabile, facile da levigare una volta indurito. Tra i migliori sigillanti nautici con queste caratteristiche troviamo il SIKAFLEX 290 DC ed il MS DECK CAULKING. Importante prima dell’applicazione di questi prodotti è l’apposito primer.

Sigillature ed incollaggio di vetri

Per l’incollaggio di vetri organici, solitamente utilizzati nell’industria nautica, esiste un prodotto che si distingue per la sua resistenza agli agenti UV. Il SIKAFLEX 295 UV infatti, oltre alle sue caratteristiche meccaniche e la resistenza ai vari agenti atmosferici, tende a resistere e a non perdere densità e colore anche se esposto direttamente e prolungatamente ai raggi UV del sole. Non a caso questo prodotto può essere utilizzato anche per sigillare giunti in aree esposte. Oltre che sui vetri aderisce perfettamente anche su supporti quali alluminio (lucido o anodizzato), vetroresina (resina poliestere), acciaio inossidabile, legno e rivestimenti bicomponenti.

Dopo queste veloci nozioni su cosa sono i sigillanti e quali sono i diversi prodotti per i diversi utilizzi, non abbiamo più scuse, tutti in barca…let’s work!

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2 thoughts on “Sigillanti nautici: cosa sono e quale fa al caso nostro

  1. Maurizio Minucci ha detto:

    Ottima scheda ma un accenno/ approfondimento sulla chimica dei sigillanti aiuterebbe a ricordare ed usare il tipo giusto

    1. NauticaGS ha detto:

      Gentile Maurizio,
      ti ringrazio per il complimento. In merito al tuo consiglio capisco la necessità di maggiori dettagli sul lato chimico, ma non essendo un esperto in chimica mi sono limitato a riportare le informazioni comunicateci dalle case produttrici e/o le informazioni apprese negli anni ai nostri corsi di formazione, non mi spingo oltre per evitare di dare informazioni mendaci o errate. Spero, in ogni caso, che la lettura di questo articolo risulti utile e piacevole.

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