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Avaria al motore della barca? Cosa fare?

Avaria al motore della barca

Come abbiamo già accennato nel nostro articolo “Cosa fare se? Guida su come reagire in caso di imprevisti a bordo”, nella casistica delle avarie al primo posto troviamo senza dubbio quelle del motore, ed ovviamente rimanere in panne con il motore della barca non è proprio come rimanere in panne con il motore dell’auto.

Infatti mentre per l’auto ci basterà mettere le quattro frecce, accostare e tirare il freno a mano in attesa che arrivino i soccorsi, in mare ci sono alcune varianti in più da valutare.

Avaria al motore della barca – motore della barca non si accende

Pensiamo solo alle difficoltà che possiamo riscontrare nell’eventualità in cui il motore della barca non si accendesse o si spegnesse durante una navigazione. La prima cosa da valutare è la posizione della nostra barca in quanto:

1. in alto mare saremmo in balia delle onde, delle correnti e dei venti, senza nessuna possibilità di controllare la nostra imbarcazione
2. sotto costa c’è il rischio che venti e/o marree possano indirizzarci verso la costa o degli scogli, o verso il largo facendoci ritrovare nella condizione del punto 1

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Cosa fare in questi casi?
a. cercare di attirare l’attenzione di barche vicine o di passaggio (anche con i fuochi di segnalazione) cercando di comunicare la nostra problematica.
Ancora comunicare tramite i mezzi elettronici di bordo come VHF, telefono cellulare/satellitare, EPIRB, ecc…
b. calare l’ancora e cercare di dare fonda alla barca così da essere sicuri di non trovarsi alla deriva o in altre situazioni di pericolo. Una volta ancorato lo scafo eseguire le operazioni come al punto a.

Quando e come chiamare i soccorsi?

Come abbiamo appena detto la prima cosa da fare e segnalare la nostra avaria a chi si trova intorno a noi e che quindi ci può soccorrere in maniera più repentina.
Se malauguratamente invece non ci fossero altre barche nelle vicinanze, possiamo utilizzare i canali preposti per il soccorso ovvero, per il VHF il canale 16, mentre se volessimo contattare i soccorsi con il telefono il numero da comporre è il 1530.

Mentre il numero 1530 è un numero di soccorso internazionale che riceve la chiamata e la inoltra direttamente all’ente di soccorso predisposto più vicino, il canale 16 del VHF, oltre ad essere monitorato 24 ore al giorno dalla Guardia Costiera, è monitorato anche da navi e barche durante la navigazione (consiamo sempre a tutti di farlo), il che potrebbe metterci in contatto con qualcuno vicino a noi.

Ricordiamo infine, per correttezza di informazioni, che se l’avaria non compromette la sicurezza della vita umana non si può pretendere l’intervento della Guardia Costiera, che in ogni caso agirà, in maniera gratuita, solo al recupero e alla messa in sicurezza dell’equipaggio. Il recupero dell’unità avrà dei costi a carico dell’armatore.

I problemi più comuni e come risolverli

In base alle casistiche più comuni cerchiamo di capire se la nostra avaria al motore può essere risolta in autonomia, cercando così di salvare la nostra giornata di mare e/o la nostra vagigazione, oltre che risparmiare l’intervento di un meccanico.

1. Il motore non parte

In questo caso se al girare della chiave si accende il quadro ma non il motore non da segni di vita, controllare che:
• la chiave di sicurezza sia ben inserita
• non sia inserita nessuna marcia e che il motore sia in folle

Se il motore gira ma non parte controlliamo che:
• ci sia benziana del serbatoio (a volte gli indicatori ingannano)
• la benzina arrivi al motore (e quindi la pompetta carburante sia dura)

Se invece il motore “stenta a partire”, ovvero gira molto lentamente e non si avvia, controllare:
• la carica delle batterie tramite un voltometro (molti strumenti di bordo come gps, echo, ecc… segnalano anche la carica della batteria che deve essere superiore ai 12V)
• che i morsetti siano ben avvitati sulla batteria
Se la batteria motore è scarica, e se ne ha la possibilità, inserire il parallelo così da utilizzare la carica di un altra batteria per avviare il motore (ad esempio quella dei servizi).

2. Il motore perde potenza

Vi accorgete che durante la navigazione il motore non risponde come dovrebbe, singhiozza, e perde di potenza, cosa fare?
• controllare ed eventualmente sostituire filtro o prefiltro carburante, potrebbe essere sporco o addirittura intasato (averne sempre uno a bordo di ricambio)
• cercare di ostruire o rimuovere eventuale aspirazione di aria nel circuito di alimentazione del motore (ad esempio innesto motore, pompetta carburante, ecc…)
• controllare ed eventualmente sostituire una candela per volta, potremmo trovarne una “esausta”

3. Surriscaldamento

La maggior parte dei motori marini sono a raffreddamento a liquido o misto, pertanto la prima causa di riscaldamento del motore è la mancanza di acqua di raffreddamento (acqua di mare) al motore, quindi:
• controllare che le prese di mare non siano ostruite da buste, vegetazione, ecc…
• che esca regolarmente il getto d’acqua di scarico del raffreddamento (altrimenti potrebbe essere un problema alla girante o alla pompa di raffreddamento in generale)

Ovviamente nel caso in cui il motore continuasse a riscaldarsi raccomandiamo di spegnarlo e di rimuovere eventuali coperture così da farlo arieggiare il più possibile e ridurne la temperatura. Ricordiamo che mai un motore deve superare i 100 °C.

4. Spie accese

Spesso è il motore stesso a comunicarci se ha qualche malfunzionamento. Tenere quindi sempre sott’occhio le spie che possono indicarci eventuali:
• cinghia rotta o mancata carica dell’aternatore – spia batteria spia batteria
• surriscaldamento motore – spia temperatura spia temperatura
• anomalia pressione olio o scarsità olio motore – spia olio spia olio

5. Vibrazioni eccessive del motore

Può capitare che senza preavviso il motore cominci a vibrare in maniera anomala e più accelleriamo più questa vibrazione aumenti. Escludendo casistiche più gravi come i supporti del motore, la prima cosa da andare a controllare è l’elica. Accertiamoci quindi che:
• non ci sia niente nell’elica
• non si sia piegata o danneggiata qualche pala
Nel secondo caso non c’è un vero è proprio pericolo, ma il consiglio è di assumere un andatura moderata.

6. Motore sovragiri ma la barca non risponde

Se ci troviamo invece nella situazione in cui accellerando sentiamo il motore salire di giri ma la velocità della barca non aumenta in proporzione, anche in questo caso la causa potrebbe essere l’elica o meglio il parastrappi che si trova all’interno. Infatti se si rompe il parastrappi dell’elica, o si consuma troppo, questo si stacca dall’elica non facendo girare l’elica nel modo giusto. Più accelleriamo più questo problema sarà evidente quindi il consiglio è quello di cercare di raggiungere all’approdo più vicino con un andatura moderata.


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2 thoughts on “Avaria al motore della barca? Cosa fare?

  1. antonio ha detto:

    e stato molto interessante

    1. NauticaGS ha detto:

      Siamo lieti che abbia trovato utile il nostro lavoro.

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